La Mela Stregata, come la genuinità genera bontà

Le buone pizzerie abbondano in Campania, com’è giusto che sia, ma alcune riescono a svettare anche sulla già alta media. È il caso del “La mela stregata” di Parete, dove si può trovare qualsiasi tipo di pizza e molto altro.

foto 2

Qui la pizza diventa non solo arte da vedere, con condimenti che fanno la loro parte tra esplosioni di colori, ma anche da mangiare, sicuri di trovare cibo fresco e digeribile. In tal senso, attenzione a non ordinare troppi antipasti: noi li abbiamo presi e, in effetti, seppur buoni e tutti creati artigianalmente in cucina, erano davvero tanti. Non mancava la zeppolina di alghe, un must in questi luoghi, la bruschetta o i panzarotti, segno della cura per un territorio, quello casertano e campano, dall’arte culinaria radicata nella popolazione da generazioni, e che ha bisogno di posti come questo affinché venga tramandata alle generazioni successive.

foto 3

La scelta delle birre, molto varia, ha esaltato il sapore delle pizze che abbiamo ordinato, dalla classica margherita alla più originale mimosa (panna, prosciutto cotto e mais, una delle mie preferite), con quest’ultima difficile da trovare lontano da Napoli.

foto 5

Le torte artigianali e i liquori proposti dai camerieri hanno chiuso una cena partita bene e finita meglio, mentre il conto ci ha piacevolmente sorpresi, tanto da esserci tornato più volte con diverse persone, tutte che hanno confermato le mie impressioni riguardo la pizzeria.

Paolo Merenda

Seguici sui social: